Ti svelo il problema n°1 dello studente lavoratore (e come risolverlo)

Quando studiavo e lavoravo la mia vita era un casino (almeno all’inizio).

Dovevo gestire:

  • lezioni universitarie che spesso saltavo per andare a lavorare;
  • studio costante di materie noiosissime, pesanti, lunghe e scritte in un linguaggio incomprensibili (molte delle quali oggi non mi servono a nulla);
  • preparare due o più esami contemporaneamente;
  • ricercare il materiale tra colleghi che neanche conoscevo e gruppi Facebook (ai tempi non esisteva ancora un sistema di ricerca appunti e riassunti universitari specifico come www.appunticondivisi.com) sempre con scarsi risultati;
  • burocrazia universitaria (che era tutto tranne che semplice e snella);
  • lavoro al Call Center come venditore di promozioni telefoniche;
  • parolacce continue da parte dei clienti;
  • “azzuffate” con colleghi per comportamenti scorretti (molti si rubavano i numeri di potenziali clienti da chiamare e quindi io, che lavoravo nell’ultima fascia, 17-21, trovavo i contatti meno qualificati da chiamare e che mi facevano gaudagnare molto meno);
  • astio con il datore di lavoro e cazziatoni annessi (e ingiustificati) solo perché pensava producessi poco – anche se i numeri dimostravano che ero tra i migliori giovani venditori – dato che facevo lavoro e università insieme.

E come se non bastasse, una famiglia che giustamente non appena tornavo a casa mi bombardava di informazioni aggiornandomi sulle news del giorno e amici che accusavano le mie scarse attenzioni nei loro confronti.

Insomma, all’inizio la mia vita privata stava quasi scomparendo.

E se sei uno studente lavoratore, sicuramante puoi capirmi perché la situazione che vivi è molto simile a questa (dettagli esclusi).

Concliare studio, lavoro e vita privata era un enorme casino, almeno fino a quando non ho appreso, studiato e applicato informazioni anomale per un ragazzo della mia età e ho finalmente unito i puntini.

conciliare studio lavoro vita privata

Ma non è tanto questo quello di cui voglio parlarti oggi.

Ma del problema n.1 che avevo quando la mia vita da studente lavoratore era un caos totale.

E voglio farlo per aiutarti a risolverlo, proprio come ho fatto io, una volta e per tutte.

Ora.

Subito.

GRATIS.

Sei pronto?

Bene.

Tieniti forte e allaccia le cinture perché…SI PARTE!

Il problema n.1 dello studente lavoratore italiano è non avere abbastanza tempo

E grazie al cazz…avrai pensato!

In realtà ti dimostrerò tra un attimo che, pur trattandosi di una convinzione errata, è oggettivamente vero che avere poco tempo per studiare, non avere abbastanza tempo quanto gli altri, è ovviamente è un problema.

Ed è un problema che io stesso ho avuto nel mio percorso universitario da studente lavoratore.

Quindi se magari sei all’inizio del tuo percorso e stai pensando di studiare e lavorare contemporaneamente, tanto di cappello, ma è giusto che tu sappia che ti ritroverai con pochissimo tempo a disposizione e ti scontrerai con quello che ad oggi rappresenta la più grande difficoltà degli studenti lavoratori:

conciliare studio, lavoro e vita privata in modo efficace.

conciliare studio lavoro vita privata

La tua vita sarà un caos totale e gestire le varie attività e organizzarle tra loro per ottenere grandi risultati NON è per niente facile.

(a proposito, se stai per iniziare, ti consiglio di leggere anche quest’altro articolo)

Ovviamente questo non significa dover rinunciare alla propria vita sociale, non significa non avere vita privata, non significa non vivere più, anche perchè questo sarebbe una condizione impossibile per tutti gli anni del percorso universitario.

Però è un problema oggettivo e dall’altro lato viene interpretato come non ho tempo per fare le cose, non ho tempo per uscire, non ho tempo per divertirmi, non ho tempo per parlare con la mia ragazza.

Perché “non ho tempo” è una cazzata

Pensaci un attimo…

…cosa significa “non ho tempo“?

“non ho tempo” significa “non ho abbastanza tempo” e, se scaviamo ancora più in profondità, significa “non ho abbastanza tempo per quella cosa lì”.

E fin qui ci sta tutto.

Sei uno studente lavoratore cazzo.

Sei una persona impegnata e strapiena di impegni.

Il punto è che “quella cosa lì” dovrebbe essere:

“Non ho abbastanza tempo per quella cosa lì perché non rientra tra le mie priorità assolute”.

ESEMPIO PRATICO: La mia condizione attuale nel “non ho abbastanza tempo per…”

Se non mi conosci, mi chiamo Nicola Guarino e nel momento in cui scrivo ho 26 anni.

Sono un giovane imprenditore, ho due progetti imprenditoriali in piedi, ho 6 collaboratori, sono il manager di un’importante azienda italiana e nel mio percorso universitario sono stato per tutti i 3 anni della triennale in Economia uno studente lavoratore, quindi lavoravo e studiavo contemporaneamente.

Ero un venditore al call center, quindi ogni giorno armato di cuffietta di plastica dura  all’orecchio (che faceva un male cane perché non aveva neanche le gommine), cercavo di vendere come un forsennato promozioni telefoniche, anche perché guadagnavo a provviggioni e, se non vendevo, non portavo neanche 1€ a casa.

Ok…avevo solo 18 anni quando ho iniziato.

Ma sono maledettamente ambizioso e fare qualcosa senza ottenere risultati mi fa uscire pazzo.

Mi da un fastidio che puoi capire solo se sei abbastanza ambizioso (come immagino, dato che stai leggendo questo articolo).

Al mio fianco c’è Attilio che è un ex studente di Giurisprudenza, laureato anche lui in tempo con 110 e lode, lavorando come me al Call Center per un tot di anni e poi successivamente ha cambiato lavoro, diventando agente assicurativo per ben 9 ore al giorno.

Se studi e lavori anche tu, sicuramente puoi ben capire quanto tutto questo può essere stressante,  quanto può essere difficile riuscire a conciliare tutto alla perfezione.

E lo era ancora di più prima, quando non avevamo a nostra disposizione gli strumenti adatti.

Riuscire a conciliare studio, lavoro e vita privata lavorando tutte quelle ore e poi tornare a casa e doversi mettere sui libri era un’impresa davvero ardua che però siamo riusciti a portare a termine con grandissimo successo.

(se vuoi scoprire i 3 segreti che ci hanno permesso di conciliare studio, lavoro e vita privata in modo efficace e laurearci velocemente e con voti altri, guarda adesso questo video-corso gratuito di 4 video)

Quindi, avendo giornate impegnatissime, è ovvio che non potevo fare tutto.

Ad esempio imparare e migliorare il mio inglese, è da sempre una mia priorità.

Ma in una scala, non è abbastanza in cima per poter trovare lo spazio che merità.

Stabilisci le tue priorità correttamente, impara a gestirle in modo appropriato e non ti ritroverai più ad avere poco tempo

Te la faccio più semplice:

Imparare l’Inglese è una mia priorità.

Il punto è che ne ho anche altre.

Cioè ci sono tante altre attività che hanno una priorità più alta e che quindi vengono prima.

Quindi cosa faccio?

Avendo una priorità superiore, mi concentro su quelle.

Ad esempio oggi una mia priorità è quella di produrre più contenuti possibili per aiutare gli studenti lavoratori a conciliare studio lavoro e vita privata in modo efficace per laurearsi velocemente e con voti alti.

Contenuti proprio come questo da pubblicare su Blog, ma anche contenuti per la nostra pagina Facebook e video per il nostro canale Youtube.

Poi un’altra priorità è quella di produrre nuovi corsi da offrire ai nostri studenti.

Corsi del calibro di Laurearsi Lavorando.

Prima però la mia priorità era studiare, lavorare e NON trascurare la mia vita sociale (che ovviamente si era ridimensionata rispetto a quando studiavo a scuola superiore).

Quindi, avendo chiare le mie priorità, era a quelle che dedicavo la maggior parte del mio tempo.

E quando riposavo, anche quella era un’attività prioritaria in quanto era “preparatoria” rispetto alle altre (proprio come spieghiamo di fare all’interno del Sistema Laurearsi Lavorando).

La soluzione definitiva per avere abbastanza tempo per tutto e conciliare studio, lavoro e vita privata in modo efficace per laurearsi velocemente e con voti alti

Devi capire che NON puoi fare tutto.

E prima accetti questa situazione e meglio è.

Piuttosto devi concentrarti sulle tue priorità (avendo un sistema chiaro e semplice per definirle) e gestirle in modo efficace per portarle a termine.

È ovvio che hai meno tempo rispetto a tutti gli altri.

Ma ti assicuro che questo NON è mai un problema se sai come gestire il tempo (quindi come pianificare, organizzare ed essere più produttivo) e come ottenere il massimo risutlato nel minor tempo possibile.

Quello che devi fare ora, alla luce di questa consapevolezza, è cercare di acquisire tutti quegli strumenti di gestione del tempo, di organizzazione, pianificazione e produttività (che sono i tre pilastri della gestione del tempo), senza presumere di sapere gestire il tempo semplicemente perchè adesso rispetto ai tuoi colleghi sei riuscito ad organizzare meglio il tuo tempo.

Acquisire i giusti strumenti, riuscire ad avere un sistema di gestione del tempo che ti permette di massimizzare il valore delle attività in quell’arco di tempo (questa è la vera definizione di gestione del tempo) ti consentirà di laurearti velocemente e con voti alti anche se studi e lavori e hai meno tempo rispetto ai tuoi colleghi, senza rinunciare MAI alla tua vita sociale e privata.

Accetta la tua condizione e non ti disperare per quella.

Il tempo è qualcosa di finito, a differenza per esempio del denaro o di altre cose.

Il tempo è anche il bene più prezioso che hai e proprio per questo e perchè è finito (hai solo 24 ore al giorno) allora è tua responsabilità massimizzarne il valore, svolgendo le corrette attiivtà in quell’arco di tempo.

Questa è una delle tante competenze che acquisirai mettendo le mani sul Sistema Laurearsi Lavorando, ovvero il primo ed unico sistema in Italia progettato per conciliare studio, lavoro e vita privata.

È un sistema che io ed Attilio abbiamo testato e collaudato prima su noi stessi e che adesso stiamo divulgando all’esterno.

Per la prima volta in Italia c’è qualcuno che inizia a prendersi cura (FINALMENTE) degli studenti lavoratori, a schierarsi dalla loro parte, a difendere quella che ad oggi è la categoria di studenti più discriminata.

Finalmente c’è qualcuno che si prende la briga di schierarsi dalla parte di quelli che oggi sono da tuti considerati gli “studenti di serie B”, aiutandoli a dimostrare che questa è un’assoluta MINCHIATA.

Quello che devi fare ADESSO per cambiare definitivamente in meglio la tua situazione da studente lavoratore se ti impegni tanto, la tua vita è un caos assoluto ma i tuoi risultati non riflettono a pieno il tuo impegno

Se senti sempre di avere poco tempo, se arranchi dietro le attività che hai da fare e ti senti continuamente frustrato perchè ogni volta non riesci a portarle tutte a termine, sappi che da questo momento hai la possibilità di utilizzare un sistema collaudato e testato (step by step) che – una volta che lo avrai appreso – ti consentirà , non solo di conciliare studio, lavoro e vita privata in modo efficace, ma di avere controllo totale della tua vita, di essere padrone del tuo destino e di riuscire a massimizzare il valore delle attività nello stesso arco di tempo di tutti gli altri.

Il sistema di cui ti parlo si chiama Laurearsi Lavorando ed è video-corso multimediale di 94 lezioni (al momento in cui scrivo, perché probabilmente ne aggiungeremo delle altre, quindi se lo acquisti è probabile che ne trovi di più al suo interno) che puoi guardare comodamente a casa tua, da qualsiasi dispositivo.

Avrai l’accesso a vita alla nostra piattaforma in cui sono contenute tutte le video-lezioni e tutti i succosi bonus da scaricare.

Trovi tutte le informazioni dettagliate al link che trovi qui sotto:

==> Scopri di più sul Sistema Laurearsi Lavorando

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