Lavorare e studiare e laurearsi tardi: Svelata la convinzione errata che manda gli studenti lavoratori fuori corso

Scegliere coraggiosamente di Lavorare e studiare e poi finire per laurearsi tardi (magari a 30 anni), è una delle paure più grandi di chi fa studio e lavoro insieme.

È anche la tua?

Bene, allora leggi attentamente questo articolo – parola dopo parola – perché ti svelerò la convinzione errata che manda la maggior parte di studenti lavoratori fuoricorso e che, se non la rimuovi il prima possibile, rischia di sabotare anche il Tuo percorso.

Ogni giorno parlo con tantissimi studenti lavoratori e ogni volta mi accorgo che ognuno di loro ha tutta una serie di convinzioni errate limitanti che gli impediscono di conciliare studio, lavoro e vita privata in modo efficace e laurearsi velocemente e con voti alti.

(tipo “ehh ma studiare e lavorare nella mia Università/Facoltà è impossibile!)

Purtroppo però, ce n’è una su tutti che, non solo fa danni durante il percorso universitario, ma fa danni nella vita, nell’evoluzione e nel miglioramento personale di uno studente lavoratore.

Questa io la chiamo la convinzione KILLER…

La convinzione KILLER che non ti permette di andare veloce all’Università come potresti e che, se non la elimini il prima possibile, rischia di non farti MAI migliorare nella vita

Come al solito non uso mezzi termini e te lo dico subito: devi smetterla di pensare di non avere bisogno di nessuno e di poter fare tutto da solo.

Ripeto:

devi smetterla di pensare di non avere bisogno di nessuno e di poter fare tutto da solo.

Come al solito, ti parlo per esperienza personale di vita vissuta, quindi stammi bene a sentire.

È un errore che ho fatto anche io all’inizio, perché essendo una persona molto determinata e ambiziosa e non avendo mai avuto l’autostima bassa, non ho mai pensato “ah ma io non ce la farò mai”, piuttosto ho sempre pensato che se la cosa dipende da me ovviamente io posso impegnarmi e raggiungerla.

Niente di sbagliato in questo.

Se non fosse che la naturale conseguenza è: io non ho bisogno di nessuno.

In realtà è un errore grave, parecchio grave.

E per aiutarti a non commetterlo più, devo prima aprire una breve parentesi spiegandoti PERCHÈ pensi questo (e lo pensavo io)…

conciliare studio lavoro vita privata

Da dove nasce la convinzione errata e perché uno studente lavoratore pensa di non avere bisogno di nessuno? (NON È COLPA TUA!)

Se sei uno studente lavoratore, tu sei solo e nessuno può capirti.

Neanche la tua famiglia ti aiuta, neanche la tua famiglia crede che quello che tu stai facendo sia giusto.

Figurati amici, parenti, professori, colleghi e datore di lavoro.

Questo ovviamente se non hai risultati, oppure se li hai ma non riflettono il tuo impegno e i tuoi sacrifici (se va tutto alla grande teoricamente NON hai nemmeno bisogno di leggere questo articolo).

Ti guardi attorno e sei solo, mentre giorno dopo giorno sprofondi in un lago di merda.

Perché se tu hai i risultati allora è tutto facile.

Ti faccio un esempio molto semplice.

Perché anche io, oggi, ho gente che non crede in ciò che faccio continuamente

Io in questo momento sto scrivendo un articolo al giorno su questo Blog e sto girando un video al giorno (che trovi su Youtube, canale in cui ti consiglio caldamente di iscriverti cliccando, oltre che sul bottone, anche  sulla campanellina a fianco per ricevere una email istantaneamente ogni volta che carichiamo un nuovo video gratuito).

Nel momento in cui io faccio un video al giorno e scrivo un articolo al giorno e per ogni video che giro e ogni articolo che scrivo, faccio un milione di euro, diecimila euro, mille euro è facile per me domani mettermi lì a girare i video e scrivere in santa pace.

È facile dire agli altri che girare il video giornaliero e scrivere articolo del Blog ha senso, perché ho un risultato chiaro, visibile e lampante per tutti.

Perché gli altri – che giustamente non ne sanno nulla di te e di ciò che vuoi, fai, provi e ambisci a raggiungere – dicono “guadagni? Se si, allora fallo, è sacrosanto”.

Ma nel momento in cui lo giri e hai poche visualizzazioni su Youtube (è anche ovvio, visto che nel momento in cui sto scrivendo questo articolo, è passata solo una settimana dal lancio di Laurearsi Lavorando), vai a spiegare agli altri che l’impegno che stai mettendo in quella cosa lì ha senso e che sono loro che non capiscono.

Vallo a spiegare a gente che non ti può capire perché fa una vita completamente diversa dalla tua, studia cose differenti, fa un lavoro diverso…

…vaglielo a spiegare a loro che tu sai quello che fai e convincili che sei sulla strada giusta.

Ovvio che è impossibile.

Perché non conosce le tue motivazioni intrinseche.

Quando lavoravo al call center avevo colleghi studenti lavoratori frustrati che mi raccontavano del padre che gli diceva (in totale buona fede, per carità):

“Ma ne vale la pena? Statti a casa e te li do io 200 euro al mese. Togliti da questo call center, non ti fare sfruttare, dedicati solo allo studio che è una cosa importante” come se per loro non lo fosse.

conciliare studio lavoro vita privata

Allora a quel punto ti incazzi e dici: ma se nemmeno mio padre mi assiste e mi capisce, figurati gli altri.

Basta, sono solo e allora continuerà DA SOLO nella mia strada.

Tanto lo so che un giorno dimostrerò a tutti quanto sono avanti io e quanto si sono sbagliati.

È vero?

Per me lo era.

Era esattamente questo il mio pensiero, anche se per fortuna mio padre NON mi ha MAI disincentivato a lavorare, anzi, lo ringrazio per avermi trasmetto il valore del lavoro, del sacrificio e del farsi il culo per ottenere qualcosa perché nulla è regalato in questa vita.

Oggi però con la consapevolezza che ho e sopratutto con il salto di mentalità che mi ha aiutato ad avere risultati dimostrabili, nettamente diversi da tutti gli altri, ti dico che sono stanco di vedere gli studenti lavoratori pensare di dover fare tutto da soli e andarsi ad autosabotare.

Togliti questa mentalità.

SUBITO.

ADESSO.

Anzi all’interno del Sistema Laurearsi Lavorando noi spieghiamo come mettere in leva gli altri, che non vuol dire approfittarsene, ma gestire le relazioni in modo efficace in maniera tale da trarre il massimo anche dalle relazioni, ovvero dal rapporto che gli altri possono dare.

Spieghiamo come fare in modo che la tua famiglia non ti faccia sentire un fallito, che la tua fidanzata o il tuo fidanzato non ti tratti male perché gli dedichi poco tempo (anche perché all’interno del Sistema diamo un sistema pratico e pronto all’uso di Gestione del Tempo che gli garantisce un tempo dedicato), che i tuoi amici, che sono le persone con cui ti trovi meglio, ovviamente dopo la tua ragazza e la tua famiglia, non ti pensino che tu fallirai perché loro danno le materie e tu no.

conciliare studio lavoro vita privata

Il più GRANDE salto di qualità che puoi fare da studente lavoratore (oggi stesso)

Devi smettere di pensare di fare tutto da solo perché in realtà per ogni cosa che fai, che sia lavorare e studiare che sia cucinare o fare sport etc., hai bisogno di un maestro, di un mentore, di un insegnante, una persona che ha già fatto il tuo stesso percorso e che ti guida evitando tutti gli errori che lui ha fatto al posto tuo e dicendoti esattamente quello che funziona e quello che non funziona, quello che va fatto e quello che non va fatto, per ottenere risultati straordinari in quell’ambito lì VELOCEMENTE.

Te lo ripeto giusto per chiarezza (ci tengo che tu fissi bene in mente questo concetto):

In ogni cosa che fai, hai bisogno di un maestro, di un mentore, di un insegnante, una persona che ha già fatto il tuo stesso percorso e che ti guida evitando tutti gli errori che lui ha fatto al posto tuo e dicendoti esattamente quello che funziona e quello che non funziona, quello che va fatto e quello che non va fatto, per ottenere risultati straordinari in quell’ambito lì VELOCEMENTE.

Non è facile, lo so, perché prima di noi, ad esempio prima che arrivasse un ragazzo con la giacca rossa e uno con la giacca nera a parlare con gli studenti lavoratori e a mettersi in prima linea, a combattere le loro battaglie, non esisteva oggettivamente nessuno che parlava a questa categoria emarginata di studenti.

Nicola Guarino Attilio Cordaro Era quasi una categoria di studenti, una minoranza buttata lì di cui nessuno si prendeva la briga di parlare (nonostante meritasse tutta la stima del mondo).

Noi vogliamo restituire la dignità che meritano agli studenti lavoratori.

Il problema è che se continui a fare tutto da solo, a non apprendere da nessuno, a non cercare le giuste informazioni da chi ha già ottenuto i risultati a cui ambisci, i tuoi risultati saranno sempre gli stessi e finchè la situazione sarà questa, avrà ragione chi ti critica e tu dovrai solo tacere, annuire, calare il capo e stare zitto.

Quando studiavo e lavoravo io NON c’era un Blog come questo, NON c’era una pagina Facebook in cui potevo trovare altra gente come me, NON c’era un canale Youtube con 1 video al giorno che poteva servirmi anche solo per stimolo (ma che in realtà, grazie ai contenuti di alto valore, mi avrebbe aiutato molto).

Magari l’avessi avuta io la fortuna che oggi hai tu e tutti gli altri studenti lavoratori italiani.

La fortuna di avere delle persone che ti possono dire esattamente quello che va fatto e quello che non va fatto per velocizzare il tuo percorso, per vivere una vita più in equilibrio con te stesso, per conciliare studio, lavoro e vita privata.

Purtroppo non l’ho avuta e quello che mi è toccato fare è stato investire tutti i miei risparmi (si parla di migliaia di euro) in informazioni.

Ho comprato TUTTO ciò che potevo comprare.

Libri sulla gestione del tempo dedicati a manager e imprenditori (che ovviamente non avevano le mie stesse problematiche).

Alcune funzionavano, altre no, quindi ho dovuto decifrare quelle informazioni e riadattare alla mia situazione attuale.

Tutte queste cose qui erano un mezzo di frustrazione per me.

Mi facevano perdere tempo, mi toglievano tempo alla vita privata.

Ero un ossessionato.

Mi chiudevo in stanza letteralmente fino a quando non mi addormentavo a studiare queste informazioni.

conciliare studio lavoro vita privata

Oggi per Te la situazione è NETTAMENTE DIVERSA e devi assolutamente sfruttarla a tuo vantaggio!

Oggi tu hai tutto già pronto in un Sistema che si chiama Laurearsi Lavorando e che ti dà – blocco dopo blocco, passo dopo passo – il percorso che devi fare e tutto ciò che devi sapere per conciliare studio, lavoro e vita privata in modo efficace, laurearti velocemente e con voti alti anche se hai meno tempo rispetto a tutti i tuoi colleghi, vivere una vita sociale degna della persona in gamba e ambiziosa che sei.

Se sei arrivato fino a qui è perché sei uno tosto che non vuole rinunciare a lavorare e laurearsi velocemente, quindi ti consiglio vivamente di cliccare sul link che trovi qui sotto con tutte le informazioni relative al Video-Corso.

Ma a prescindere da questo, quello che ti dico è:

Sei solo ma non devi fare tutto da solo, anzi devi capire, e lo spieghiamo all’interno del sistema, come mettere in leva gli altri per aumentare il valore del tuo tempo.

==> Scopri di più sul Sistema Laurearsi Lavorando

Ad un futuro degno degli enormi sacrifici che stai facendo!

Nicola Guarino

acquistare corso laurearsi lavorando

Leave a Reply

prova-corso

Vuoi scoprire i 3 Segreti per LAUREARTI VELOCEMENTE e con VOTI ALTI anche se Studi e Lavori?

INSERISCI IL TUO NOME E LA TUA MIGLIORE EMAIL

E ACCEDI SUBITO AI 3 VIDEO GRATIS!

Complimenti! Ti abbiamo inviato una email con il link al Video n.1 (controlla in SPAM)